Griglie per scrittura dei caratteri cinesi

Ho provato a cercare in giro dei "semplici" fogli contenenti delle griglie per la scrittura dei caratteri cinesi, in particolare con la griglia a stella, molto utile per apprendere le dimensioni dei caratteri stessi. Non ho avuto molta fortuna e quindi ho deciso di realizzare delle pagine personali che metto qui a disposizione per coloro fossero interessati. Se avete delle richieste specifiche sentitevi liberi di aggiungere un commento a questo articolo.

Griglia 01: http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2012/05/griglia01.pdf
La pagina contiene una sequenza di griglie vuote.

Griglia 02: http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2012/05/griglia02-label.pdf
Questa seconda griglia ha uno spazio per inserire il nome del carattere e/o altre note.

Griglia 03: http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2012/05/griglia04-label2.pdf
Simile alla precedente, ma con due griglie nella prima colonna (per studio di parole composte da due caratteri)

 

 

Commenti agli articoli

Dopo una lunga meditazione su pro e contro ho deciso di permettere l'aggiunta dei commenti agli articoli: spero che questo permetta una maggiore interattività sul blog, riducendo al minimo il tempo che dovrò dedicare alla moderazione e, soprattutto, agli spammer. Se qualcosa non vi è chiara, volete suggerire dei temi e/o fare delle critiche costruttive potete quindi aggiungere il vostro contributo direttamente sul blog, senza necessariamente contattarmi via email (opzione che peraltro resta disponibile).

Metodo di studio dei caratteri – una proposta

Dopo alcune settimane di esercizi penso di aver identificato un metodo "personale" per organizzare lo sudio dei caratteri: il problema maggiore da me incontrato è come affrontare il problema della difficile organizzazione delle parole da apprendere, visto che al momento non conosco a sufficienza la lingua per poter utilizzare un approccio scientifico (basato ad es. sui radicali).

Ecco la mia proposta

  1. utilizzare un quaderno A4 (che chiamo di "bella copia")
  2. dedicare ciascuna pagina ad un argomento (es. verbi, aggettivi, termini legati alla scuola, termini legati al tempo atmosferico, numeri)
  3. dividere ciascuna pagina in due colonne: una da 5 cm a sinistra e una seconda a destra che occupi il resto della pagina
  4. nella colonna di sinistra inserisco il nome in pinyin e la traduzione; segno qui anche il livello HSK (se lo conosco) e altre note sull'utilizzo, oltre alla mia versione della pronuncia.
  5. nella colonna  a destra scrivo il carattere numerose volte; la prima istanza del carattere contiene la numerazione dei tratti quando necessario; le istanze successive rappresentano la necessaria ripetizione del carattere per l'apprendimento

Lo sviluppo "per tema" permette di organizzare i termini in modo funzionale e soprattuto aiuta nella ricerca dei caratteri stessi; i termini legati ad uno specifico "tema" contengono spesso componenti comuni (come ad esempio nel caso delle parole "oggi" e "domani"  今天 e 明天 che condividono il secondo carattere).

Uso poi un secondo quaderno (la "brutta copia") per ripetere gli esercizi dei caratteri presenti nel quaderno di bella: tenere tutte le prove in un quaderno piuttosto che in fogli volanti mi permette di valutare il miglioramento (o gli eventuali errori) nel corso del tempo.

Per ora il metodo sembra funzionare: spero possa essere di aiuto a quelli che come sono veramente alle prime armi e si ostinano a voler fare da soli.

Non ce la farai mai!!

Se mai avessi avuto bisogno di un ulteriore incentivo per portare avanti questo mio folle viaggio ecco che la mia primogenita me ne fornisce uno perfetto: avendo la famiglia “scoperto” questa mia nuova fissazione (era inevitabile) il commento lapidario di mia figlia tredicenne è stato:

“Non ce la farai mai!”

Accetto la sfida dunque: e vediamo chi ha la testa più dura!