Recensione del programma DimSum

Il programma DimSum è disponibile come download gratuito all'indirizzo http://www.mandarintools.com/dimsum.html: si tratta di una interessante applicazione (anche se non aggiornata da tempo) pensata come sussidio alla lettura/comprensione dei testi in cinese, con il consueto dizionario a supporto. Vediamo ora in dettaglio le funzioni messe a disposizione,

Annotazione testo

Se si fornisce l'indirizzo di una pagina web, viene aperta la pagina nel browser di default in forma "Annotata": il risultato non è velocissimo ma abbastanza completo, anche se ho trovato più efficiente il plugin Perapera (di cui trovate la recensione in questo articolo).

In alternativa è possibile fare il copia/incolla di una frase: in questo caso il testo appare nella finestra del programma in forma annotata (posizionandosi con il mouse sopra le "parole" è possibile visualizzare il relativo pinyin e la traduzione in inglese).

Nulla di straordinario ma è comunque utile disporre di uno strumento che effettua questa operazione senza essere necessariamente online.

Dizionario

La funzione Dizionario permette di cercare una parola in diversi modi: con il pulsante "Search by Writing Char" è possibile ad esempio aprire una finestrella nella quale scrivere un singolo carattere con il mouse come nel caso sottostante

Per un singolo carattere sono visualizzati, oltre la traduzione, i radicali, il numero di tratti, le varianti più altre informazioni: qui sotto un esempio della finestra risultante:

La ricerca è possibile possibile

  • inserendo i radicali (selezionandoli dal pannello sulla sinistra): questa è una funzione non molto comune e che forse gli utenti più competenti nella lingua portanno apprezzare
  • copia/incolla del carattere (nel campo "search for", NON nel campo "Chinese" in alto!)
  • scrittura a mano del carattere in una finestra separata (visto prima)
  • scrittura del carattere cinese da tastiera
  • scrittura della parola inglese corrispondente

Per il carattere selezionato è anche disponibile la visualizzazione dell'ordine dei tratti.

In assoluto questa mi è parsa la funzione meglio realizzata del programma: unico rammarico il fatto di poter inserire a mano un solo carattere (se inserisco un secondo carattere NON viene aggiunto al precedente ma lo rimpiazza…)

Flashcard

Il limite maggiore di questa funzione è dato dal fatto di disporre di (poche) liste predefinite e non modificabili (almeno non sono riuscito a capire come farlo): ci sono ad esempio i 300 caratteri più comuni ma non ci sono le liste HSK.

Due i tipi di esercizi possibili: un quiz a risposta multipla:

e una "Review" delle parole che vengono proposte una in seguito all'altra (nessuna ripetizione spaziata)

Altre funzioni

In aggiunta a quanto visto, il programma mette a disposizione alcune funzioni accessorie quali

  • Abaco cinese: mostra le basi del funzionamento, in realtà non molto utile
  • Conversione unità di misura: utile per le conversioni da/verso unità cinesi
  • Conversione numeri (arabico -> cinese e viceversa)
  • Creazione di immagini GIF a partire da un testo cinese (in molti siti mettono a disposizione questa funzione che non ho ancora capito a cosa serva, mah)
  • Titoli familiari (le relazioni familiari cinese sono molto ricche come sapete, visto che si distingue tra fratelli minori e maggiori)

Considerazioni conclusive

DimSum non è un programma che occorre assolutamente avere ma offre in modalità "offline" (ovvero senza essere necessariamente collegati) sia l'annotazione del testo sia una "decente" ricerca delle parole, per cui ritengo possa comunque far parte della cassetta degli attrezzi dei SinoNauti. Occupa poco spazio ed è gratuito, il che di certo non guasta.

Giudizio complessivo: 70/100

Note informatiche

Il programma è distribuito come archivio Java: in poche parole scaricherete un file DimSum.jar che, di norma, potete doppiocliccare come una qualsiasi altra applicazione. Poichè Java è disponibile su quasi tutti i sistemi operativi DimSum può essere utilizzato da PC/Mac/Linux: una nota negativa è data dal fatto di non essere più aggiornata da diversi anni, il che fa pensare che non ci saranno miglioramenti e/o aggiunte all'attuale versione.

Studio dei toni: un semplice strumento online

Ancora un nuovo tool dal sito Archchinese (di cui ho già parlato in un precedente articolo), questa volta indirizzato al riconoscimento corretto dei toni: personalmente ho ancora qualche "problema" con il secondo tono quindi trovo molto utili gli strumenti focalizzati proprio su questo tema.

Nella pagina http://www.archchinese.com/mandarin_chinese_tone_drill.html trovate la semplice interfaccia che vedete qui sotto: premendo il tasto play viene pronunciata, in modo molto chiaro, una parola per la quale dovete indicare il tono mediante uno dei quattro bottoni.

Se non riuscite ad individuare la parola potete cliccare sulla lampadina al centro e vedere il relativo pinyin.

Le parole presentate sono poi riportate in fondo alla pagina sotto forma di link alla relativa pagina di approfondimento (definizione, ordine di scrittura).

Nulla di straordinario, ma per lo specifico tema del riconoscimento dei toni si tratta di un ottimo sussidio.

Studio dei vocaboli: l’applicazione (gratuita) Pingrid

Pingrid (gratuitamente disponibile a questo indirizzo) è interessante programma per lo studio dei vocaboli: a partire da una lista di parole (come sempre personalizzabile) vengono proposti diversi esercizi che seguono la teoria della ripetizione spaziata (ovvero la presentazione di un esercizio in modo + o meno frequente in base al successo precedentemente conseguito). Vediamo quali sono gli esercizi (chiamati "games" in Pingrid) messi a disposizione.

Individuare la parola corretta

In questo primo esercizio sono visualizzati diversi caratteri in una griglia e occorre individuare la parola visualizzata in pinyin e/o con la relativa traduzione (in inglese):

Come detto, le parole da individuare sono generate dalla lista scelta dall'utente e presentate in funzione del corretto/errato riconoscimento (quelle che sono individuate con maggior difficoltà quindi appariranno più spesso).

Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sono presentati pinyin e traduzione: il programma tiene conto sia della correttezza che della velocità con la quale si risponde ad una domanda, utilizzando un facile sistema di colori per individuare il livello di  efficacia della risposta:

La scelta di cosa mostrare come suggerimento (pinyin, traduzione, entrambi) è controllabile nel menu Game: esiste anche la possibilità di selezionare una modalità Blind (alla cieca) nella quale non viene presentato alcun suggerimento, e a quel punto si preme il tasto P,T o D per il pinyin, la traduzione o entrambi, oppure Random, che come potete immaginare varia in modo casuale il tipo di suggerimento presentato.

Pinyin

In questo secondo esercizio viene presentata una parola e viene richiesto di inserire il relativo pinyin

L'esercizio è molto lineare: anche in questo caso premendo il tasto destro del mouse viene presentata la risposta corretta.

Scrittura

In questo esercizio occorre scrivere la parola usando il mouse: il sistema è in grado di dare dei "suggerimenti" mostrando uno alla volta i tratti che compongono il carattere

Nell'esempio qui sopra il sistema simula l'uso di un pennello, "correggendo" il tratto creato con il mouse (di solito in modo molto impreciso) così che risulti graficamente perfetto. Si tratta di un'impostazione del programma che è possibile controllare: qui di seguito si vede un esempio nel quale la modalità "Smart Brush" (questo il nome dell'opzione di correzione automatica) viene disabilitata.

Personalmente uso quasi sempre la modalità di Smart Brush attiva (anche in Skritter) in quanto il mouse produce dei risultati molto approssimativi, ma di certo è una notevole semplificazione del lavoro, quindi a voi la scelta finale.

Conclusioni

Il programma, pur non offrendo nulla di realmente "unico", rappresenta a mio parere un buon supporto per lo studio e ha il notevole pregio di potere essere eseguito anche senza essere collegati alla rete.

Come detto Pingrid è disponibile in forma gratuita, ma nel caso in cui lo si trovi interessante (e quindi lo si usi con continuità) l'autore suggerisce una "donazione" libera (via Paypal) per sostenere lo sviluppo e l'aggiornamento del programma.

Giudizio complessivo: 78/100

Podcast cinesi: il sito iMandarinPod

Come sapete, fin dall'inizio della mia avventura ho deciso di utilizzare per la componente di ascolto il sito ChinesePod: la qualità audio dei Podcast, la varietà dei contenuti e il supporto didattico (vocabolario, estensione grammaticale del dialogo…) ne fanno a mio parere uno dei migliori siti in rete. Il costo di ChinesePod può rappresentare certo un problema in quanto si va dai 29$ del singolo mese ai 249$ per un anno intero.

Cercando qualche alternativa più economica mi sono imbattuto nel sito iMandarinPod (http://www.imandarinpod.com/).

I podcast in questo sito sono organizzati per categoria, e mettono a disposizione dello studente il file audio (MP3) e la guida per lo studio (PDF); qui di seguito la scheda di uno dei podcast:

La guida contiene

  • Il testo del dialogo
  • il vocabolario principale (in inglese)
  • note di cultura generale (in cinese)

Manca la traduzione completa del dialogo, un elemento che ho sempre trovato molto utile per una rapida verifica della comprensione. Esiste anche una versione "pinyin" della guida, dove a ciascun carattere è associato il relativo pinyin. Di contro il testo è abbastanza lungo (almeno nei podcast che ho ascoltato) e la pronuncia buona (ovvero chiara e comprensibile per un neofita come me).

Sono presenti quattro livelli di difficoltà: il primo livello contiene frasi corte e abbastanza semplici ma non certo "introduttive": il vocabolario di questo livello direi che si colloca tra il primo e il secondo livello HSK.

Già al secondo livello le fasi diventano abbastanza complesse e articolate. Ho provato a ascoltare (e poi leggere) un paio di dialoghi e devo dire che il livello due è già sufficientemente difficile per i miei gusti, e quindi lo collocherei su un HSK III.

Mancano putroppo i supporti per lo studio delle singole parole (es. gestione lista vocaboli) né integrazioni con siti esterni quali Skritter: il sito sembra essere quindi maggiormente indirizzato a studenti interessati alla parte di ascolto vero e proprio; questo è avvalorato dalla struttura del podcast, fortemente discorsiva, rispetto all'impostazione di ChinesePod nel quale il dialogo viene ripetuto tre volte e poi analizzato in dettaglio frase per frase.

La navigazione nel sito non è chiarissima ed è caratterizzata da una importante componente di cinese: non è necessariamente un difetto ma, almeno al mio livello attuale, preferisco un interfaccia tutta in inglese.

Il servizio costa 10$ al mese, con un abbonamento annuo di 100$, quindi meno della metà di ChinesePod: se siete interessati solo alla componente audio (il podcast vero e proprio, che come detto risulta abbastanza lungo e ben pronunciato) probabilmente potreste trovare questo sito interessante; per qualità e quantità di contenuti mi sento ancora di consigliare ChinesePod (dal quale, tengo a precisarlo, non sono sponsorizzato né ricevo alcuna forma di "compenso").

Con la semplice registrazione (gratuita) è possibile accedere a alcune lezioni che vi permetteranno di valutare il sito in modo molto più preciso, e capire quindi se i supporti didattici messi a disposizione corrispondano effettivamente alle vostre esigenze.

Giudizio complessivo: 70/100

Scomposizione di un carattere: HanziCraft e MGDB a confronto

Nell'ultimo articolo ho parlato della necessità di riconoscere i caratteri  in base alla loro struttura (radicali, altri elementi ricorrenti). Analizzare le parti componenti di un carattere è una delle funzioni tipiche di molti siti: io di norma lavoro con MGDB, che ritengo essere un dizionario molto completo; MGDB permette, tra le altre cose, di copiare direttamente le parole su Skritter: in questo modo si può creare in modo molto rapido una lista di parole da studiare/approfondire in seguito.

Esistono in realtà dei siti specializzati per l'analisi di un carattere: uno di questi è HanziCraft (hanzicraft.com), nato da poco e appena scoperto da parte mia. HanziCraft propone un'unica funzione: a partire da un singolo carattere ne declina struttura e definizione, riportando anche alcuni esempi d'uso del carattere stesso all'interno delle parole.

A titolo di esempio ecco quanto propone HanziCraft per il carattere 去

come vedete le informazioni sono abbastanza complete e occorre un solo click per ottenere quanto serve.

Volendo effettuare la stessa analisi su MGDB occorre effettuare qualche click in più (diversi click in realtà), ottenendo quanto segue:

E' ovviamente possibile cliccare su un radicale per avere maggiori informazioni ma per la specifica necessità di scomporre una parola in radicali ho trovato HanziCraft molto più efficente: da oggi quindi c'è un nuovo strumento nella cassetta degli attrezzi.

HanziCraft (almeno per ora ) è disponibile in versione gratuita e Premium (15$): nella versione gratuita è possibile analizzare un solo carattere e non è possibile creare delle liste di "preferiti", cosa invece possibile nella versione Premium. La pubblicità (rimossa nella versione Premium) al momento è molto "sobria" e non dà alcun fastidio.

Giudizio complessivo per HanziCraft: 85/100.