Un (altro) sito per lo studio della lettura/scrittura dei caratteri cinesi: Hanlexon

Il sito Hanlexon (www.hanlexon.com) propone una serie di strumenti interessanti per la lettura e la scrittura dei caratteri cinesi.

I caratteri sono organizzati in liste (worksheet): da ciascun worksheet è possibile creare diversi tipi di esercizi/strumenti

Esercizio di lettura.

Viene in questo caso presentata una lista di caratteri con o senza pinyin associato: posizionandosi con il mouse sopra la parola appare la classica annotazione (pinyin e traduzione)

Nascondendo il pinyin l'esercizio serve a rinforzare il riconoscimento dei caratteri stessi: se invece il pinyin viene mostrato, il sistema propone in blu alcuni casi che lo studente deve rivedere, per verificare se il pinyin proposto sia o meno corretto: qui sotto vedete un esempio di una lista con pinyin visibile

 

Cliccando sul carattere δΈ­ si ottiene questa finestra nella quale indicare il pinyin corretto:

 

Fogli di lavoro per la scrittura

Questa funzione permette di realizzare fogli di lavoro per la scrittura, personalizzabili con diverse opzioni: qui sotto trovate un esempio contenente pinyin e ordine di scrittura

Un secondo esempio, con diversi parametri impostati

Fogli di lavoro per la lettura

E' anche possibile creare dei fogli di lavoro per la lettura dei caratteri: in questo caso viene prodotta una lista di caratteri corredata o meno (a scelta dell'utente) del pinyin associato. Qui di sotto un esempio

Scramble

Questo esercizio propone la lista delle parole con i caratteri posizionati in "disordine" : occorre quindi trascinare i caratteri nella corretta posizione; qui sotto trovate due esempi, uno già risolto e uno ancora da risolvere (可δ»₯)

Ovviamente questo esercizio risulta utile solo se la parola è composta da più caratteri: il sito Quizlet (recensito in questo articolo) propone una versione molto più efficace di questo tipo di attività.

Nella versione gratuita è possibile utilizzare solo i fogli di lavoro messi a disposizione dagli altri utenti: pagando 9,9$/anno è invece possibile creare delle proprie liste personalizzate. Le liste disponibili gratuitamente sono molte, legate a specifici argomenti (cibo, colori, numeri), a situazioni quotidiane (saluti) o legate a programmi di studio.

Giudizio complessivo: 75/100 (versione gratuita)

 

Griglie per la scrittura dei caratteri cinesi (V)

Ancora una griglia per la scrittura dei caratteri cinesi, variazione della precedente (IV): questa griglia contiene due box di dimensioni "large", seguiti da una serie di box di dimensioni standard.

Qui sotto vedete un esempio della griglia:

Ogni pagina contiene due sezioni separate composte da un box "large" seguito dai box standard.

La nuova griglia è scaricabile qui.

Visto il numero di griglie create (e la frequenza con la quale i naviganti accedono alle griglie) ho creato una nuova pagina dedicata, che potete vedere qui sopra nel menu generale di navigazione.

Come annotare un testo cinese: due interessanti link

Sono capitato quasi per caso (come spesso accade in rete) in un paio di link che si occupano dell'"annotazione" del testo cinese: in altre parole, partendo da un testo, viene prodotta una versione "arricchita" della relativa traduzione (inglese) e pinyin. In entrambi i casi occorre essere online per poter utilizzare lo strumento di annotazione.

Adso

Il motore Adso è un sistema che unisce un dizionario Cinese-Inglese con un ambiente di elaborazione del linguaggio naturale: il risultato è un motore in grado di ricevere in input un testo cinese e produrre in uscita lo stesso testo "arricchito" di traduzione pinyin e inglese. Come potete immaginare non si tratta semplicemente di "tradurre" i singoli caratteri: occorre ricostruire la struttura della frase e da questa determinare, in modo intelligente, i termini da tradurre.

Una versione di facile uso pubblici di Adso è oggi disponibile nel sito di Popup Chinese: 

http://www.popupchinese.com/tools/adso

Per meglio capire di cosa si tratta vediamo un semplice esempio: prendiamo la seguente frase ("rubata" da ChinesePod)

ζ‚¨ζ€ŽδΉˆη§°ε‘ΌοΌŸ
ζˆ‘ε§“ζ±ŸοΌŒδ½ ε°±ε«ζˆ‘ζ±Ÿθ€εΈˆε§γ€‚

Inseriamo quindi la frase nella pagina del motore Adso (un bel copia/incolla, il reale fondamento dell'informatica)

Cliccando il bottone "Annotate" otteniamo il seguente risultato

Quello che vedete è lo stesso testo, ma questa volta "arricchito" della struttura sottostante e del pinyin associato: se infatti vi posizionate con il mouse sulla fine della frase ad esempio ottenete il risultato seguente.

In altre parole, il testo "annotato" da Adso permette di visualizzare su richiesta (posizionandosi con il mouse) il termine che non conosciamo e quindi agevolare (di mooooolto nel mio caso) la lettura di brani.

Il bottone "Pinyinize" come potete immaginare trasforma il testo cinese in pinyin.

Giudizio complessivo: 95/100 (per il motore) 80/100 (per la realizzazione della pagina)

Mandarin Spot

Anche su Mandarin Spot è possibile effettuare l'annotazione di un testo cinese: la pagina da consultare è la seguente

http://mandarinspot.com/annotate

Il meccanismo di utilizzo è simile al precendente (non sono sicuro utilizzi Adso ma ho un forte sospetto al riguardo): qui di seguito il risultato dell'annotazione

Rispetto Popup Chinese sono disponibili maggiori opzioni

  • è possibile inserire un spazio tra le parole
  • è possibile visualizzare il solo testo cinese o anche testo+pinyin (insieme)
  • è possibile creare una versione delle annotazioni per la stampa: in questo caso si può decidere cosa stampare (vedi più sotto)
  • la traduzione della parola inglese è più ricca (con maggiori dettagli)

Per la stampa è possibile includere il vocabolario per tutte le parole o per quelle più "difficili" basandosi sul livello HSK associato

 

il risultato ottenuto è il seguente: cinese e pinyin seguiti dal vocabolario in formato pronto per la stampa o per un copia/incolla

Giudizio complessivo: 90/100

P.S. Il mio piano di attacco è ora quello di individuare dei testi semplici, allineati al mio livello di competenza, e copia/incollarli nella pagina di Adso in modo da poterli studiare con maggiore facilità.

Qualche commento sul libro “Grammatica cinese. Le parole vuote del cinese moderno”

Sono arrivato alla lezione 19 (di venti) nel mio libro di testo e comincio a sentire l'esigenza di un testo che dia maggiore "struttura" alla parte grammaticale: in particolare avverbi, congiunzioni, e particelle varie che nel cinese sono essenziali per la costruzione delle frasi, specie tenendo conto del fatto che i verbi non si coniugano e quindi il senso del tempo e della condizionalità/possibilità sono veicolati proprio attraverso queste strutture.

Dopo un giro nelle vari siti, ho deciso di acquistare il testo di Chiara Romagnoli "Grammatica cinese. Le parole vuote del cinese moderno", di cui riporto qui sotto la descrizione ufficiale presa da Amazon.

"Questo volume presenta un'accurata descrizione dei principali avverbi, congiunzioni, particelle e preposizioni del cinese moderno.Il testo include parole corrispondenti ai diversi livelli (1-6) della certificazione cinese "Hanyu shuiping kaoshi" e può essere consultato sin dalla fase iniziale dell'apprendimento della lingua, ma è in particolare rivolto a studenti di livello intermedio e avanzato, già in possesso dei rudimenti della scrittura e delle strutture sintattiche di base. Il volume è diviso in quattro capitoli, ciascuno dedicato a una classe lessicale. Ogni capitolo si apre con una breve introduzione che ha lo scopo di illustrare l'origine, la funzione, la posizione e la classificazione delle parole prese in esame. All'introduzione seguono le schede dedicate ai lemmi, nelle quali ogni spiegazione è arricchita da esempi tratti da grammatiche cinesi, testi di letteratura contemporanea e articoli di stampa. Apposite tabelle e spiegazioni finali con frequenti rimandi interni evidenziano in modo contrastivo l'uso di parole dal significato simile o che possono creare problemi d'uso per l'apprendente italiano."

Ho trovato molto chiara la struttura del libro: i principali avverbi, preposizioni & co sono presentati uno per pagina (con indicato il livello HSK se possibile), con chiare note sull'utilizzo e molti esempi associati. Anche al mio livello di Newbie si tratta di un supporto molto valido in quanto quasi tutte le parole di questo tipo hanno valenze differenti in base alla loro collocazione nella frase e all'associazione con verbo/aggettivo/sostantivo.

Durante lo studio di questi mesi è capitato spesso che la stessa parola sia apparsa in diverse lezioni con significati simili (ma allo stesso tempo differenti), creando il problema di creare una chiara risposta alla domanda "qual'è la traduzione di ___ ?"; il libro di Chiara Romagnoli mi ha permesso di riprendere tutte queste "apparizioni" dello stesso termine e consolidarle in una definizione completa e consolidata.

La presenza del livello HSK (per i termini inclusi in queste liste ovviamente) è di grande aiuto in quanto mi permette di sfogliare il testo fermandomi solo sui termini che so essere più vicini al mio livello di competenza: in altre parole, inutile spendere tempo su un avverbio di livello 4 o superiore, per adesso mi accontento di una singola "traduzione" anche se incompleta.

In conclusione mi sento di consigliare questo volume a tutti Newbies che vogliono rafforzare la conoscenza sulle strutture "accessiore" del cinese (avverbi, congiunzioni, preposizioni, particelle): non ne sentirete la necessità nei primi mesi di studio ma arrivati ad un certo punto (intorno ai livelli HSK II o A2) la grammatica delle "parole vuote" diventa un passaggio quasi obbligatorio.

E sono certo che per coloro che hanno competenze superiori alla mia il libro offra notevoli spunti di analisi e possa risultare di notevole interesse.

Grammatica cinese. Le parole vuote del cinese moderno, di Chiara Romagnoli
Editore: Hoepli
Collana studi orientali
304 pagine

Link alla pagina Amazon