Penna calligrafica Muji

Lo ammetto: la mia calligrafia è veramente terribile già quando scrivo in Italiano, quindi potete immaginarvi cosa succeda quando tento di scrivere i caratteri cinesi. Nonostante questo la calligrafia è proprio una delle componenti della lingua cinese che mi ha sempre affascinato e quindi sto cercando di migliorare per quanto possibile i miei risultati.

Scrivo per la mggior parte del tempo sul mio iPad con Skritter, usando la modalità "facilitata", che in pratica traccia il tratto "perfetto" in termini di forma e dimensione se il movimento sullo schermo è sufficientemente corretto. Questo permette di imparare gli aspetti fondamentali della scrittura (numero tratti e direzione) ma certamente non può in alcun modo sostituire la scrittura con un pennello. Quando lavoro su carta la situazione è ancora più drammatica: con una matita infatti evergono chiaramente i limiti personali (la mia orribile calligrafia) e tecnici (lo strumento utilizzato).

Ora, inseguendo mia moglie sono per caso finito in un negozio di Muji e ho qui scoperto una penna calligrafica: si tratta molto semplicemente di una penna caratterizzata da una punta lunga circa 1 cm e molto morbida, che riproduce abbastanza bene la punta di un pennello. Qui sotto potete vedere la punta e un esempio di scrittura (l'ho provata di persona e devo dire che mi ha molto favorevolmente colpito):

PENNARELLO CALLIGRAFICO

I vantaggi di questa penna calligrafica sono evidenti: è possibile iniziare a studiare la calligrafia con uno strumento decisamente più adeguato di una matita senza dover acquistare pennello e inchiostro, e soprattutto senza dover "preparare" il tutto per lo studio. Certo, non è perfettamente identica ad un "vero" pennello, ma in termini di praticità è molto conveniente e i risultati ottenibili sono molto interessanti.

Trovate i dettagli in questa pagina nel sito di Muji:  la penna costa 4 euro.

Consigliata (e non sono sponsorizzato da Muji).

PENNARELLO CALLIGRAFICO

Lista radicali con traduzione in italiano

Ho dato la caccia per un bel po' ad un PDF che contenesse la lista completa dei radicali cinesi con pinyin e traduzione in italiano, ma senza successo: ho a questo punto raccolto da diverse fonti il materiale grezzo e ho creato una mia lista personale organizzata come vedete nell'esempio qui sotto:

Nulla di straordinario, ma almeno adesso ho sottomano in un unico documento tutti gli elementi che mi servono per lo studio dei radicali.

Il PDF è disponibile a questo indirizzo:

http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2013/10/radicali_ita.pdf

(ho anche aggiornato la pagina delle Risorse).

Se trovate degli errori vi prego di segnalarmeli: in questo modo potrò intervenire e correggere il documento, che spero possa essere di aiuto anche a qualche altro sinonauta.

Studiare le lingue “correggendo” gli errori: la proposta di Lang-8

Lang-8 propone un approccio piuttosto originale allo studio delle lingue: con questo strumento difatti si procede in questo modo

1) si scrive un testo (qui chiamato Journal) nella lingua che si sta studiando

2) un altro utente (madrelingua) corregge il vostro Journal evidenziando gli errori fatti mediante l'uso di colori e/o sottolineature.

3) Voi potete a questo punto verificare gli errori.

Il meccanismo è quindi relativamente semplice e si basa sulla collaborazione dei vari utenti del serivizio: ciascuno avrà contemporaneamente il ruolo di insegnante e studente. Al fine di incentivare la correzione dei testi da parte dei visitatori (e quindi non operare solo passivamente), Lang-8 utilizza un sistema di "L-points" con il quale viene gestita la "visibiltà" dei propri Journal: in poche parole, più post degli utenti correggi, maggior L points guadagni e quindi maggiore priorità avranno i vostri post nella lista (che può essere molto lunga).

La struttura della pagina principale di Lang-8 è relativamente semplice: l'elemento centrale è dato dalla lista di post che richiedono una correzione e/o un commento, lista che come è come detto viene ordinata mettendo prima i clenti Premium e/o quelli con maggior numero di L points. Altre funzioni permettono di gestire la parte "social", come cercare degli "amicI", ovvero persone che condividono i vostri interessi, o partecipare a gruppi tematici di discussione.

Essendo basato sulla scrittura questo servizio richiede una certa competenza linguistica di base, e la mancanza della componente di dialogo sembrerebbe all'inizio un limite all'utilità del sito: in realtà credo che Lang-8 indirizzi in modo molto puntuale un tema di solito sottovalutato, ovvero quello dalla produzione scritta; è difatti facile trovare siti che permettono di dialogare con persone madrelingua ma per la parte scritta molto spesso non c'è molta attenzione. In questa direzione poter postare dei testi in cinese ed avere qualcuno che li corregge può rappresentare un sussidio interessante.

Il servizio è disponibile in modalità gratuita ma offre (ovviamente) un pacchetto "Premium" a 7$/mese o 63$/anno con il quale accedere a funzionalià quali

  • Priorità dei post nelle liste delle correzioni
  • PDF delle correzioni scaricabili
  • numero illimitato di lingue studiabili (la versione gratuita è limitata a due)
  • ricerca nei post
  • rimozione delle immancabili pubblicità

La pagina di Lang-8 è la seguente:

http://blog.lang-8.com/post/23919260868/tips-for-beginners

Giudizio complessivo: 75/100

Video cinese: la proposta “Growing up with Chinese” di CNTV

Di ritorno dalle meritatissime (ma cortissime) ferie eccomi di nuovo alla caccia di nuovi sussidi per lo studio del cinese.

La proposta di oggi è quella del sito di CNTV, che fornisce diversi moduli per lo studio della lingua: vi consiglio di iniziare la navigazione nella pagina principale dedicata allo studio del cinese: http://english.cntv.cn/learnchinese/ nella quale vengono presentati i vari moduli.

Il primo modulo che ho provato è "Survival Chinese":

http://english.cntv.cn/program/learnchinese/survivalchinese/index.shtml

Gli obiettivi di questo programma dovrebbero essere quelli di fornire le basi del cinese parlato, aiutando quindi gli studenti nell'affrontare le situazioni quotidiane. Ci sono al momento 36 lezioni che partono dai classici saluti e presentazioni per arrivare a dialoghi del tipo "Cosa vorresti mangiare?" o il meno comume "Gli occhi di Ling Ming sono così grandi".

Dopo pochi click mi sono reso conto che la realizzazione è davvero modesta: I dialoghi sono molto corti (5/6 linee) con pinyin e traduzione in inglese come nell'esempio qui sotto:

李(lǐ) 明(mínɡ) 的(de) 眼(yǎn) 睛(jinɡ) 大(dà) 大(dà) 的(de) 。  

Ling Ming’s eyes are so big.

L'audio sembra non essere disponibile nè si può visualizzare il dialogo senza il fastidioso pinyin a "farcitura" della frase: direi che non vale la pena di perdere troppo tempo in questa sezione.

Decisamente migliore invece è la proposta di "Growing up with Chinese": queste serie di cento episodi video di 15 minuti ciascuno ha l'obiettivo di aiutare i teenager (!) nell'apprendimento delle 300 frasi cinesi più comuni. Il modulo è accessibile da questo indirizzo:

http://english.cntv.cn/program/learnchinese/growingwithchinese/index.shtml

I video sono ben fatti e per ciascuno è disponibile lo script con pinyin e traduzione in inglese: durante la prima visione del video sono presenti dei sottotitoli (in inglese) che facilitano la comprensione generale di quanto sta avvenendo. Dopo il video vengono poi spiegate (in inglese, sorry) le frasi appena sentite e il video viene quindi riproposto con sottotitoli in cinese ed inglese. Segue la parte di spiegazione vera e propria, purtroppo in cinese, della parte grammaticale, pronuncia e vocabolario, con qualche nota culturale che è sempre utile.

Ho trovato spesso diffcile seguire i dialoghi, anche perchè la pronuncia è piuttosto veloce: per complessità collocherei i video a livello "Intermediate" (HSK 4 o superiore) ma nonostante questo l'esercizio di ascolto è comunque valido. Consiglio ai neofiti come me di partire dalla lezione 1, in quanto esiste una certa progressione nella difficoltà e quindi le prime lezioni sono decisamente più accessibili. Nei 100 video sono rappresentate realmente le situazioni più comuni della vita quoditiana, quindi il vocabolario che viene proposto è assolutamente in linea con quanto atteso: buona la parte di spiegazione, con esempi chiari e buona pronuncia dell'insegnante.

In sintesi ho trovato questa seconda proposta decisamente interessante: consigliata, ma solo se non siete proprio alle primissime armi.

Giudizio complessivo per "Growing up with Chinese": 85/100

 

Ordine di scrittura dei caratteri: il sito Ocrat

Il sito Ocrat (http://lost-theory.org/ocrat/chargif/) mette a disposizione alcuni strumenti destinati allo studio della lingua cinese. Uno dei pìù semplici, ma decisamente interessante, è quello che propone per ciascun carattere il relativo l'ordine di scrittura: per ciascun carattere viene presentata una semplice animazione (un GIF animato) corredata da diverse versioni del carattere stesso realizzate con diversi font (allo scopo di aiutarne il riconoscimento). Qui di seguito potete vedere un esempio per 的:

La ricerca del carattere avvenire di norma copia-incollando il carattere in un apposito campo, ma sono anche disponibili alcune pagine contenenti gruppi di caratteri raccolti in base al contesto (numeri, regioni, direzioni, pronomi…).

Nulla di straordinario, ma certo si tratta di un utile e rapido strumento per verificare l'ordine di scrittura.

Giudizio complessivo: 80/100