Griglie per la scrittura dei caratteri cinesi (VI)

Ho creato una nuova griglia con dei box di dimensione più ampia rispetto alle altre griglie prodotte finora (8 box per riga contro i 13 box "small"): lo scopo di questa griglia è quello di aiutare lo studio della calligrafia quando si utilizzano degli strumenti quali pennelli o la penna calligrafica di cui ho parlato nel precedente articolo.

Qui sotto vedete un esempio della griglia:

La nuova griglia è disponibile qui: ho aggiornato la pagina delle griglie con questo nuovo documento.

 

Penna calligrafica Muji

Lo ammetto: la mia calligrafia è veramente terribile già quando scrivo in Italiano, quindi potete immaginarvi cosa succeda quando tento di scrivere i caratteri cinesi. Nonostante questo la calligrafia è proprio una delle componenti della lingua cinese che mi ha sempre affascinato e quindi sto cercando di migliorare per quanto possibile i miei risultati.

Scrivo per la mggior parte del tempo sul mio iPad con Skritter, usando la modalità "facilitata", che in pratica traccia il tratto "perfetto" in termini di forma e dimensione se il movimento sullo schermo è sufficientemente corretto. Questo permette di imparare gli aspetti fondamentali della scrittura (numero tratti e direzione) ma certamente non può in alcun modo sostituire la scrittura con un pennello. Quando lavoro su carta la situazione è ancora più drammatica: con una matita infatti evergono chiaramente i limiti personali (la mia orribile calligrafia) e tecnici (lo strumento utilizzato).

Ora, inseguendo mia moglie sono per caso finito in un negozio di Muji e ho qui scoperto una penna calligrafica: si tratta molto semplicemente di una penna caratterizzata da una punta lunga circa 1 cm e molto morbida, che riproduce abbastanza bene la punta di un pennello. Qui sotto potete vedere la punta e un esempio di scrittura (l'ho provata di persona e devo dire che mi ha molto favorevolmente colpito):

PENNARELLO CALLIGRAFICO

I vantaggi di questa penna calligrafica sono evidenti: è possibile iniziare a studiare la calligrafia con uno strumento decisamente più adeguato di una matita senza dover acquistare pennello e inchiostro, e soprattutto senza dover "preparare" il tutto per lo studio. Certo, non è perfettamente identica ad un "vero" pennello, ma in termini di praticità è molto conveniente e i risultati ottenibili sono molto interessanti.

Trovate i dettagli in questa pagina nel sito di Muji:  la penna costa 4 euro.

Consigliata (e non sono sponsorizzato da Muji).

PENNARELLO CALLIGRAFICO

Lista radicali con traduzione in italiano

Ho dato la caccia per un bel po' ad un PDF che contenesse la lista completa dei radicali cinesi con pinyin e traduzione in italiano, ma senza successo: ho a questo punto raccolto da diverse fonti il materiale grezzo e ho creato una mia lista personale organizzata come vedete nell'esempio qui sotto:

Nulla di straordinario, ma almeno adesso ho sottomano in un unico documento tutti gli elementi che mi servono per lo studio dei radicali.

Il PDF è disponibile a questo indirizzo:

http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2013/10/radicali_ita.pdf

(ho anche aggiornato la pagina delle Risorse).

Se trovate degli errori vi prego di segnalarmeli: in questo modo potrò intervenire e correggere il documento, che spero possa essere di aiuto anche a qualche altro sinonauta.

Ordine di scrittura dei caratteri: il sito Ocrat

Il sito Ocrat (http://lost-theory.org/ocrat/chargif/) mette a disposizione alcuni strumenti destinati allo studio della lingua cinese. Uno dei pìù semplici, ma decisamente interessante, è quello che propone per ciascun carattere il relativo l'ordine di scrittura: per ciascun carattere viene presentata una semplice animazione (un GIF animato) corredata da diverse versioni del carattere stesso realizzate con diversi font (allo scopo di aiutarne il riconoscimento). Qui di seguito potete vedere un esempio per 的:

La ricerca del carattere avvenire di norma copia-incollando il carattere in un apposito campo, ma sono anche disponibili alcune pagine contenenti gruppi di caratteri raccolti in base al contesto (numeri, regioni, direzioni, pronomi…).

Nulla di straordinario, ma certo si tratta di un utile e rapido strumento per verificare l'ordine di scrittura.

Giudizio complessivo: 80/100

I quaderni di SeventeenTwentyFour

Qualche mese fa ho parlato in un breve articolo dei quaderni per la scrittura cinese proposti da SeventeenTwentyFour, che potete trovare sul sito

http://www.seventeentwentyfour.com/

Grazie alla cortesia di questa azienda italiana ho avuto modo di provare i quaderni in questione, ed ecco quindi ecco le mie impressioni in merito…

Il quaderno si presenta nel classico formato A4 con copertina morbida: le pagine sono caratterizzate da una speciale rigatura appositamente realizzata per lo studio delle lingue asiatiche, che vedete qui sotto riprodotta. Ogni pagina contiene 9 righe, ciascuna con 12 caratteri:

Sul sito della seventeentwentyfour trovate le istruzioni per l'uso di questa rigatura, ma si tratta di un uso decisamente intuitivo.

Ho particolarmente apprezzato la qualità della carta, che presenta una grammatura "robusta" (80g) e pienamente adatta alla scrittura con la matita (il mio strumento di lavoro preferito).

Qui sotto potete vedere un primo esempio dell'uso di questi quaderni: ho qui scritto una frase completa, con pinyin, caratteri e relativa traduzione (abbiate per cortesia pietà della mia scrittura, già pessima in Italiano – e sì, lo so, il punto esclamativo non c'è in cinese). La frase in questione è ovviamente ripetuta in toto nelle righe successive.

Il secondo uso è quello classico, ovvero la ripetizione di una specifica parola:

Devo dire che l'uso di questo quaderno mi ha decisamente soddifatto: la rigatura permette di raccogliere tutti gli elementi delle parole/frasi (incluse note personali) in modo molto efficiente e compatto, e utilizzare un quaderno invece che migliaia di fogli "volanti" (specie per un disordinato come sono io) permette di non disperdere gli esercizi completati, oltre alla possibilità di organizzare per tipologia di contenuto le pagine stesse. La qualità del quaderno si nota, specie se avete avuto modo di toccare con mano prodotti similari, il più delle volte realizzati con quella che potrei definire "carta di riso"…

Giudizio complessivo: 90/100