Studio dei radicali: il sito Chtsai.net

A questo punto del mio piano di lavoro, lo studio dei radicali è diventato per me molto importante (come già anticipato in alcuni articoli precedenti). Mi sono quindi messo alla caccia di siti che fornissero dei supporti didattici per l'apprendimento dei radicali.

La prima proposta è quella del sito http://www.chtsai.net/radicals/; la struttura del sito è molto semplice: per i primi 100 radicali viene presentata inizialmente la struttura e poi sono messi a disposizione un paio di esercizi.

Descrizione dei radicali

La struttura dei radicali fornisce il significato, la sua forma "antica" e le diverse modalità di scrittura, ciascuna con l'animazione dei relativi tratti. Qui sotto vedete l'esempio del radicale corrispondente ad "acqua"

Esercizi

Gli esercizi proposti sono di vario tipo: questa è la parte più interessante e ricca del sito in quanto permette una buona "interazione" (ovvero dà delle cose da fare allo studente) e propone diverse prospettive per la "ricerca" dei radicali.

Un primo tipo di esercizio propone diversi caratteri nei quali si deve indicare se contengono o meno il radicale appena studiato. Qui sotto un esempio:

Anche se sembra banale, ho scoperto di fare diversi errori con questo tipo di prova: fortunatamente il sito permette di cliccare su ciascun carattere e vedere se/dove contiene il radicale in fase di studio.

Un secondo tipo di esercizio presenta un "testo" nel quale cercare il radicale: qui sotto l'esempio, sempre legato al radicale "acqua"

Cliccando sulle parole contenenti si ottiene una descrizione (rapida) della parola corrispondente.

Un terzo tipo di esercizio chiede allo studente di individuare il radicale all'interno di un carattere: questo è forse l'esercizio più "semplice" ma certamente molto efficace.

Un quarto tipo di esercizio propone di "indovinare" una parola in base ai radicali contenuti: come vedete nel caso qui sotto sono proposte alcune parole che devono essere assegnate ad un elemento della figura/fotografia. Ora, io non conoscevo nessuna delle parole ma avendo studiato nella lezione sia "acqua" che "erba" sono riuscito comunque ad associare le parole corrette. (si tratta ovviamente di un caso di "indizio semantico" fornito dal radicale, in altri esercizi sono presentati anche degli "indizi fonetici")

Considerazioni Finali

Il sito, pur nella sua semplicità, è decisamente ben fatto, con esercizi diversi che non fanno mai annoiare lo studente. L'unica "pecca" è di essere limitato a soli 100 radicali, quindi meno della metà: per il resto non posso che consigliarlo.

I 100 radicali sono quelli contenuti nel testo scritto dall'autrice del sito e pubblicato dalla Beijing University Press.

Giudizio complessivo: 80/100.

(Avrei dato un 90/100 se fossero stati contenuti tutti i radicali e non solo 100, anche se "selezionati")

Griglia completa vocaboli HSK 3

Proseguendo quanto fatto per i livelli 1 e 2, ho creato con http://www.hanzigrids.com/ un nuovo documento PDF con tutti i vocaboli HSK livello 3 disposti sulla griglia di studio: il file (28 pagine) è disponibile all'indirizzo:

http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2013/06/HSK3.pdf

In aggiunta alla griglia "classica" ne ho creata una nella quale le righe che contengono le parole sono separate da uno spazio: l'idea è che questa area possa essere utilizzata per inserire traduzione, note, pinyin… (fatemi sapere se questo formato risulta utile o meno)

Il documento con le righe "spaziate" è disponibile qui: http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2013/06/HSK3-spaziato.pdf

Come sempre, la lista delle parole proviene dal sito Lingomi (http://lingomi.com/blog/hsk-lists-2010/)

L’applicazione Hanzi Master

Hanzi Master (http://hanzim.com/) è un programma per lo studio dei caratteri cinesi disponibile per Windows, Mac e iPad. L'obiettivo che Hanzi Master si prefigge è quello di aiutare a memorizzare i caratteri facendo leva sulla struttura interna dei caratteri stessi, in primis i radicali.

La schermata principale è così strutturata: al centro trovate la parola in esame, a sinistra le parole che terminano con il carattere scelto, a destra quelle che iniziano con il carattere. Nella parte immediatamente sottostante sono indicati i principali componenti del carattere scelto e infine tre pannelli contenenti

  • caratteri con lo stesso radicale
  • caratteri con le stesse componenti fonetiche
  • caratteri con la stessa pronuncia

La navigazione quindi può avvenire sia considerando parole contenenti un particolare carattere "completo" (è il caso ad esempio di televisore, computer, film, tutti contenenti 电), oppure ci si può muovere tra caratteri legati dai relativi radicali e/o per assonanza: nel caso di 电 (diàn) ad esempio si può accedere a 店 (sempre diàn, ma con differente significato). Qui di seguito un esempio della schermata principale (copiato dal sito ufficiale)

Dopo un primo momento di disorientamento (l'interfaccia è abbastanza inusuale) ho trovato molto efficente lo sviluppo dei collegamenti: in pratica a partire della parola centrale si sviluppano a raggiera modalità diverse di navigazione tra i caratteri: un comodo bottone "Indietro/Avanti" permette di tornare rapidamente alla parola precedente, in modo del tutto analogo al bottone "indietro" del browser web. Una comoda opzione (specie per i SinoNauti di recente nomina come me) è quella di limitare il sistema in base alla frequenza dei caratteri: con una barra (visibile sopra in pinyin nell'immagine qui in alto) è infatti possibile limitare l'insieme dei caratteri su cui si sta lavorando in base alla frequenza. In questo modo appariranno solo i collegamenti verso le parole più frequenti, lasciando i collegamenti a quelle meno frequenti per un successivo studio.

La ricerca di una parola può avvenire in diversi modi: inserendo il pinyin, la definizione inglese, mediante i radicali e/o con un copia/incolla da qualsiasi applicazione; in tutti i casi l'interfaccia risulta efficace e molto intuitiva da utilizzare, rendendo Hanzi Master anche un rapido dizionario (ad sempio: per cercare mediante pinyin basta scrivere la parola nella cella del pinyin, mentre per la ricerca mediante definizione basta modificare la cella della definizione). Un bottone "scegli un carattere a caso" completa le opzioni principali: si tratta di un sussidio interessante specie se unito ad una lista specifica di parole (ad es. HSK 3), permettendo quindi di verificare la propria competenza su un campione casuale.

Altre funzioni

Il programma mette poi a disposizione diverse funzioni accessorie: in primis la visualizzazione dell'ordine di scrittura dei tratti:

E' poi possibile annotare dei testi, mediante unna funzione qui chiamata Reader.

E non manca il supporto alle Flashcard (anche se molto semplificato in termini di strumenti di controllo)

Un elemento decisamente originale del programma è dato dalla possibilità di visualizzare lo sviluppo di un particolare carattere nel corso della storia: forse una funzione non essenziale ma molto interessante a mio parere per l'aspetto culturale e per un primo approccio allo studio delle diverse forme di scrittura del cinese (che personalmente trovo già complesso nella sua versione "semplificata").

Liste di paole

I caratteri da studiare sono gestiti mediante liste: il programma mette a disposizione un insieme di liste base, tra le quali quelle relative agli esami HSK (sia nuovo ordinamento che vecchio) ed è possibile personalizzarle in modo relativamente semplice con un meccanismo di esporta/importa (la lista è in formato testo). L'uso delle liste è de facto il meccanismo più facile per focalizzare lo studio: sul sito del programma è possibile accedere ad alcune liste create dalla community ma non vedo problemi nel convertire i caratteri da una lista generata da un altro programma: quello che serve è la lista dei soli caratteri in quanto il sistema utilizza il dizionario interno per "completare" le informazioni (traduzione, pinyin…).

Versione iPad

 

Ho provato anche la versione iPad, disponibile anche in versione di prova con un set limitato di parole (qui trovate il link all'Apple Store): l'interfaccia è molto simile a quella della versione PC, pulita ed efficiente (le flashcard sono decisamente più utili ed utilizzabili con l'iPad). Dopo 10 minuti di prova ho deciso di acquistare la versione full per poco più di 3 euro in quanto l'ho trovata realmente utile.

Conclusioni.

Hanzi Master è disponibile in versione di prova per 14 giorni (con un vocabolario limitato a 100 caratteri), dopo di chè è possibile acquistarlo per 35 dollari: putroppo non c'è una traduzione in Italiano, e quindi è necessario utilizzare la lingua inglese.

Ho trovato il programma decisamente interessante in quanto permette di "navigare" tra i caratteri utilizzando le varie "componenti" (radicali o meno) e quindi scoprendo o approfondendo le similitudini e differenze tra i vari caratteri. Peccato per il prezzo per la versione PC/Mac, decisamente alto, mentre la versione iPad mi sembra decisamente più abbordabile.

Giudizio complessivo:
Versione PC e MAC: 70/100 (potrebbe essere 85/100 se il costo fosse decisamente più basso)
Versione iPad: 80/100
 

Recensione del programma DimSum

Il programma DimSum è disponibile come download gratuito all'indirizzo http://www.mandarintools.com/dimsum.html: si tratta di una interessante applicazione (anche se non aggiornata da tempo) pensata come sussidio alla lettura/comprensione dei testi in cinese, con il consueto dizionario a supporto. Vediamo ora in dettaglio le funzioni messe a disposizione,

Annotazione testo

Se si fornisce l'indirizzo di una pagina web, viene aperta la pagina nel browser di default in forma "Annotata": il risultato non è velocissimo ma abbastanza completo, anche se ho trovato più efficiente il plugin Perapera (di cui trovate la recensione in questo articolo).

In alternativa è possibile fare il copia/incolla di una frase: in questo caso il testo appare nella finestra del programma in forma annotata (posizionandosi con il mouse sopra le "parole" è possibile visualizzare il relativo pinyin e la traduzione in inglese).

Nulla di straordinario ma è comunque utile disporre di uno strumento che effettua questa operazione senza essere necessariamente online.

Dizionario

La funzione Dizionario permette di cercare una parola in diversi modi: con il pulsante "Search by Writing Char" è possibile ad esempio aprire una finestrella nella quale scrivere un singolo carattere con il mouse come nel caso sottostante

Per un singolo carattere sono visualizzati, oltre la traduzione, i radicali, il numero di tratti, le varianti più altre informazioni: qui sotto un esempio della finestra risultante:

La ricerca è possibile possibile

  • inserendo i radicali (selezionandoli dal pannello sulla sinistra): questa è una funzione non molto comune e che forse gli utenti più competenti nella lingua portanno apprezzare
  • copia/incolla del carattere (nel campo "search for", NON nel campo "Chinese" in alto!)
  • scrittura a mano del carattere in una finestra separata (visto prima)
  • scrittura del carattere cinese da tastiera
  • scrittura della parola inglese corrispondente

Per il carattere selezionato è anche disponibile la visualizzazione dell'ordine dei tratti.

In assoluto questa mi è parsa la funzione meglio realizzata del programma: unico rammarico il fatto di poter inserire a mano un solo carattere (se inserisco un secondo carattere NON viene aggiunto al precedente ma lo rimpiazza…)

Flashcard

Il limite maggiore di questa funzione è dato dal fatto di disporre di (poche) liste predefinite e non modificabili (almeno non sono riuscito a capire come farlo): ci sono ad esempio i 300 caratteri più comuni ma non ci sono le liste HSK.

Due i tipi di esercizi possibili: un quiz a risposta multipla:

e una "Review" delle parole che vengono proposte una in seguito all'altra (nessuna ripetizione spaziata)

Altre funzioni

In aggiunta a quanto visto, il programma mette a disposizione alcune funzioni accessorie quali

  • Abaco cinese: mostra le basi del funzionamento, in realtà non molto utile
  • Conversione unità di misura: utile per le conversioni da/verso unità cinesi
  • Conversione numeri (arabico -> cinese e viceversa)
  • Creazione di immagini GIF a partire da un testo cinese (in molti siti mettono a disposizione questa funzione che non ho ancora capito a cosa serva, mah)
  • Titoli familiari (le relazioni familiari cinese sono molto ricche come sapete, visto che si distingue tra fratelli minori e maggiori)

Considerazioni conclusive

DimSum non è un programma che occorre assolutamente avere ma offre in modalità "offline" (ovvero senza essere necessariamente collegati) sia l'annotazione del testo sia una "decente" ricerca delle parole, per cui ritengo possa comunque far parte della cassetta degli attrezzi dei SinoNauti. Occupa poco spazio ed è gratuito, il che di certo non guasta.

Giudizio complessivo: 70/100

Note informatiche

Il programma è distribuito come archivio Java: in poche parole scaricherete un file DimSum.jar che, di norma, potete doppiocliccare come una qualsiasi altra applicazione. Poichè Java è disponibile su quasi tutti i sistemi operativi DimSum può essere utilizzato da PC/Mac/Linux: una nota negativa è data dal fatto di non essere più aggiornata da diversi anni, il che fa pensare che non ci saranno miglioramenti e/o aggiunte all'attuale versione.

Studio dei vocaboli: l’applicazione (gratuita) Pingrid

Pingrid (gratuitamente disponibile a questo indirizzo) è interessante programma per lo studio dei vocaboli: a partire da una lista di parole (come sempre personalizzabile) vengono proposti diversi esercizi che seguono la teoria della ripetizione spaziata (ovvero la presentazione di un esercizio in modo + o meno frequente in base al successo precedentemente conseguito). Vediamo quali sono gli esercizi (chiamati "games" in Pingrid) messi a disposizione.

Individuare la parola corretta

In questo primo esercizio sono visualizzati diversi caratteri in una griglia e occorre individuare la parola visualizzata in pinyin e/o con la relativa traduzione (in inglese):

Come detto, le parole da individuare sono generate dalla lista scelta dall'utente e presentate in funzione del corretto/errato riconoscimento (quelle che sono individuate con maggior difficoltà quindi appariranno più spesso).

Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sono presentati pinyin e traduzione: il programma tiene conto sia della correttezza che della velocità con la quale si risponde ad una domanda, utilizzando un facile sistema di colori per individuare il livello di  efficacia della risposta:

La scelta di cosa mostrare come suggerimento (pinyin, traduzione, entrambi) è controllabile nel menu Game: esiste anche la possibilità di selezionare una modalità Blind (alla cieca) nella quale non viene presentato alcun suggerimento, e a quel punto si preme il tasto P,T o D per il pinyin, la traduzione o entrambi, oppure Random, che come potete immaginare varia in modo casuale il tipo di suggerimento presentato.

Pinyin

In questo secondo esercizio viene presentata una parola e viene richiesto di inserire il relativo pinyin

L'esercizio è molto lineare: anche in questo caso premendo il tasto destro del mouse viene presentata la risposta corretta.

Scrittura

In questo esercizio occorre scrivere la parola usando il mouse: il sistema è in grado di dare dei "suggerimenti" mostrando uno alla volta i tratti che compongono il carattere

Nell'esempio qui sopra il sistema simula l'uso di un pennello, "correggendo" il tratto creato con il mouse (di solito in modo molto impreciso) così che risulti graficamente perfetto. Si tratta di un'impostazione del programma che è possibile controllare: qui di seguito si vede un esempio nel quale la modalità "Smart Brush" (questo il nome dell'opzione di correzione automatica) viene disabilitata.

Personalmente uso quasi sempre la modalità di Smart Brush attiva (anche in Skritter) in quanto il mouse produce dei risultati molto approssimativi, ma di certo è una notevole semplificazione del lavoro, quindi a voi la scelta finale.

Conclusioni

Il programma, pur non offrendo nulla di realmente "unico", rappresenta a mio parere un buon supporto per lo studio e ha il notevole pregio di potere essere eseguito anche senza essere collegati alla rete.

Come detto Pingrid è disponibile in forma gratuita, ma nel caso in cui lo si trovi interessante (e quindi lo si usi con continuità) l'autore suggerisce una "donazione" libera (via Paypal) per sostenere lo sviluppo e l'aggiornamento del programma.

Giudizio complessivo: 78/100