Griglia tematica per lo studio dei caratteri.

Sto preparando alcune griglie tematiche per lo studio dei caratteri: l'idea è di raccogliere in una stessa pagina vocaboli legati ad un contesto comune (es. scuola, cibo, saluti). Anche se Skritter per IOS rappresente un metodo di studio estremamente efficace, per me carta e penna sono ancora un passaggio obbligato per fissare definitivamente i concetti nella memoria a lungo termine (ok, lungo termine è una parola grossa…).

Il raggruppamento tematico è lo stesso metodo che uso per organizzare i caratteri nel mio quaderno di bella copia e l'ho trovato funzionale, almeno in questa prima fase. Qui di seguito trovate la griglia con le parole legate all'insegnamento/scuola: si tratta di una semplice scheda con i caratteri da studiare posti sull'estrema sinistra:

La scheda è disponibile in formato PDF all'indirizzo http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2012/06/Griglia01-Scuola.pdf: se pensate che questo sussidio possa essere utile fatemelo sapere, e cercherò di pubblicare anche le altre schede che ho in piano di realizzare.

Griglie a Tema: sono utili ?

Skritter per IOS: una prima recensione

Skritter per IOS è stato appena rilasciato al grande pubblico: le informazioni ufficiali le lo potete trovare sul sito http://www.skritter.cn/ios e su iTunes/AppStore, mentre qui di seguito potrete avere un mio personalissimo commento in merito.

Come anticipato ho avuto modo di usare questa App in beta e devo dire che finalmente è disponibile su iPhone/iPad una App in grado di supportare la scrittura dei caratteri cinesi in modo efficace e completo. Il pannello di scrittura ricalca fedelmente quello disponibile via web, con una fluidità di riconoscimento davvero unica. E' possibile ovviamente scrivere con le dita ma io uso regolarmente una penna resistiva per scrivere (anche in italiano) sull'iPad e devo dire che con questa App sono stato capace di esercitarmi per un un'ora consecutiva senza sforzo (e senza consumare le impronte digitali!).

Il programma permette uno studio dei caratteri, dei toni e del significato, potendo scegliere se/quali approcci utilizzare: io uso tutti e tre i percorsi, in quanto in questo modo è possibile approfondire i vari aspetti della parole (pronuncia, significato, modalità di scrittura) rendendo possibile una più forte memorizzazione. Allo stesso tempo le diverse modalità rendono meno noioso e ossessivo lo studio rispetto alla mera ripetizione della scrittura.

Il metodo di studio è quello classico delle Flashcard (Spaced Repetition) : a partire dalle liste indicate dall'utente viene creato un primo insieme di parole che sono proposte per il riconoscimento e la scrittura; quando il successo nello studio delle parole cresce, il sistema automaticamente aggiunge nuove parole alla lista. Le parole più ostiche (quelle che si riconosco con maggiore fatica) sono proposte più frequentemente e viceversa le parole più semplici appariranno meno frequentemente.

L'applicazione è stata disegnata per iPhone e quindi su iPad lavora in modalità 1x o 2x: inizialmente sono rimasto abbastanza deluso (mi aspettavo un'applicazione "universale" chs sfruttasse lo spazio messo a disposizione dell'iPad) ma dopo un po' mi sono reso conto che lo spazio realmente necessario per la scrittura è davvero quello messo a disposizione,  e che lavorare in 1x non toglie nulla all'App (almeno per la parte di scrittura, che è quella di maggiore interesse). Il team di Skritter mi ha comunque confermato che la versione Universal è in fase di lavorazione e che sarà disponibile tra qualche tempo.

Il costo dell'App è di 9,99 dollari al mese ma è possibile acquistare un abbonamento per 6/12 mesi a prezzi molto interessanti (ho scelto la soluzione 6 mesi a 39,99$): avrei onestamente preferito un costo di acquisto fisso piuttosto che un "abbonamento al servizio", ma va considerato che la cifra include sia la versione Web che l'App, ed è proprio in questa combinazione che Skritter ha un valore unico. Molti dei siti legati allo studio del cinese propongono dei link diretti a Skritter, per cui è possibile con molta facilità salvare nuove parole nella liste di Skritter durante la navigazione sul web. Durante il giorno mi capita di trovare qualche parola "nuova" o delle parole dover indicare come "da studiare meglio": nella pagina web di Skritter posso gestire le mie liste di studio, che poi ritrovo sull'iPad quando apro l'App. E' un piccolo ecosistema che risulta molto funzionale permettendo lo studio in tutte le condizioni desiderate (specie sul divano con tutta la comodità del caso, o in mobilità per riempire le pause). L'App viene fornita in modalità di prova gratuita per una settimana: il mio consiglio è quello di scaricala e provare di persona – specie se avete installato altre App per la scrittura vedrete immediatamente la differenza.

Skritter dispone di molte liste di parole già complete, e tra queste le sei liste per l'HSK con relativa traduzione, pinyin e audio: in questo modo è possibile partire da subito con un sussidio già validato. Ho selezionato la lista New HSK 1 e ci sto lavorando con un ottimi risultati: la lista mi sembra completa e corretta. Una nota di sicuro interesse: per diverse liste è disponibile la traduzione in italiano delle parole; in particolare la lista HSK1 sulla quale sto lavorando è tradotta, il che facilita di molto lo studio.

Per ciascuna parola è poi possibile accedere ad una descrizione dei simboli che la compongono (radicali o singoli caratteri); è possibile inoltre lanciare l'App Pleco (di cui ho parlato in un articolo precedente) per accedere direttamente al dizionario e alle altre funzioni. Va ricordato che Skritter non dispone di un vero e proprio dizionario, nè offre moduli aggiuntivi quali l'OCR (come invece ha Pleco) e quindi per completare la cassetta degli attrezzi la combinazione Skritter+Pleco (anche nella sola versione gratuita) risulta davvero vincente.

Un'ultima nota: l'App funziona anche quando non si è connessi alla rete (diversamente dalla versione per Android…); in questo caso si può lavorare solo alla revisione delle parole già scaricate dalle liste, mentre non è possibile alimentare la lista dei caratteri in base ai risultati; in altre parole, anche quando non si è connessi è comunque possibile studiare.

Giudizio Complessivo: 90/100 (95/100 se siete utenti iPhone o iPod touch).

Skritter per IOS

Ho avuto la fortuna di poter valutare una beta di Skritter per IOS e devo dire per me che questa e' l'App definitiva per imparare la scrittura cinese: a breve preparerò una recensione approfondita in merito, ma devo dire che il team di Skritter ha fatto davvero un buon lavoro. All'indirizzo http://www.skritter.com/ios trovate maggiori dettagli, e poichè l'App sarà disponibile in demo gratuita per 7 giorni avrete modo di verificare di persona la qualità del prodotto.

Griglie per la scrittura dei caratteri cinesi (II)

Ho creato due nuove griglie per la scrittura: la prima, scariabile qui, presenta un box sulla sinistra per aggiungere delle note (ad es. pinyin).

La seconda griglia (scaricabile da qui) invece è caratterizzata da un singolo box sulla sinistra; questa griglia è quella che sto usando maggiormente: sulla sinistra inserisco nome in pinyin, traduzione e note grammaticali, e poi sviluppo i caratteri necessari sulla destra, occupando una o più righe se necessario.

Ho create la nuova pagina "Risorse" nella quale ho raccolto i link alle risorse "originali" disponibili su questo blog in modo da facilitare la navigazione.

Flashcards: un’occhata al programma Anki

In un precedente post ho parlato delle Flashcard e di Anki: oggi vorrei aggiungere qualche ulteriore informazione proprio in merito ad Anki.

Il programma Anki, gratuito per tutte le piattaforme ad eccezione dell'IOS, è disponible al sito http://ankisrs.net/: le funzioni che mette a disposizione sono le classiche dei programmi per le Flashcard, ovvero la gestione dei gruppi ("mazzi") di schede, la relativa presentazione e la tracciatura dei risultati. L'aspetto maggiormente interessante è la ricca disponibilità di mazzi già preparati con schede relativa alla lingua cinese, in particolare quelli organizzati attorno ai livelli HSK: la maggior parte sono di mazzi in inglese ma ci sono anche mazzi in italiano. Tenendo conto delle numerose piattaforme hw/sw per il quale Anki è disponibile (Windows, Linux, Mac OS, Android, IOS) questo programma ha le carte in regola per essere un ottimo supporto allo studio della lingua cinese.

Una volta installato il programma, selezionando il menu File/Scarica/Mazzo Condiviso è possibile accedere alla libreria di mazzi messa a disposizione gratuitamente: oltre ai mazzi relativi allo studio del cinese sono disponibili file su molti altri temi e lingue.

Sto al momento utilizzando il mazzo "newHSK 1-4" che contiene i vocaboli relativi ai livelli 1-4: questo permette di visualizzare, tra le altre, le schede relative alle 150 parole relative all'HSK 1 e verificare, a fronte della parola presentata in cinese, se si conosce o meno il relativo significato e la versione pinyin – qui sotto un esempio della schermata tipo

 

E' possibile personalizzare la presentazione in molti modi: stabilendo ad esempio un tempo limite per la presentazione e la frequenza di ripetizione delle parole (sia quelle corrette che, specialmente, quelle "sbagliate").

Con il menu Strumenti/Studio Focalizzato è possibile presentare solo le schede che contengono una particolare etichetta: questa è una funzione molto importante in quanto spesso i mazzi contengono un gran numero di schede, mentre magari siamo solo interessati un sottoinsieme delle stesse. Nel caso del mazzo "newHSK1-4" ad esempio, inserendo l'etichetta HSK#1 verranno solo presentate le schede relative al livello 1 dell' HSK, rimuovendo le altre.

Creare nuovi mazzi è molto semplice: basta preparare un file nel quale ciascuna riga corrisponde ad una nuova scheda secondo lo schema

Domanda1 (TAB) Risposta1
Domanda2 (TAB) Risposta2

in altre parole in ogni riga il fronte e il retro della scheda sono separati da una tabulazione (il tasto TAB in alto a sinistra nella tastiera): basta qundi inserire le parole da presentare allo studente, si mette poi un TAB e di seguito quanto deve essere visualizzato come risposta "corretta". Il file viene importato selezionando il menuo File/Importa. Sto creando con questo metodo un mazzo con delle semplici frasi in italiano da tradurre: si tratta di un copia/incolla di frasi cinesi tratte dal sito dei chinesepod.com (e quindi grammaticalmente corrette) alle quali ho associato la traduzione in italiano: in questo modo ho ottenuto una serie di frasi per le quali sono certo della relativa traduzione, in modo da poter sviluppare le mie modestissime capacità di creazione di frasi complete.

Diversi siti di studio del cinese permettono di esportare la lista personale dei vocaboli nel formato Anki: in questo modo ad esempio, posso importare facilmente in Anki le parole che sto studiando nel sito chinesepod.com, per uno studio "personalizzato" anche quando non sono online.

Giudizio complessivo: 85/100.