Alla ricerca di sussidi per il test HSK3: rimbocchiamoci le maniche

Una delle prove dell'HSK3 è quella di valutazione della capacità di scrittura, divisa in due parti da 5 domande ciascuna: la seconda parte si compone di domande simili alla seguente:

dove occorre inserire i caratteri cinesi corrispondenti al pinyin riportato.

Ora, io lavoro costantemente con Skritter ma devo dire che prendere in mano un "vero" foglio di carta è tutta un'altra esperienza. Mi sono quindi messo alla ricerca di qualche sussidio specifico per questo tipo di prova ma come sempre non ho trovato quanto cercavo, ovvero un documento (PDF) contenente una serie di parole, tratte dalla lista HSK3, presentate come pinyin con relativi box per la scrittura, e per le quali fosse poi fornito il relativo carattere in una "pagina di controllo". Ci sono in rete delle variazioni sul tema ma sempre con qualche importante limitazione: ho quindi deciso di mettermi al lavoro e ho quindi realizzato un programma che estrae una serie di parole HSK3, le presenta su un primo foglio nel formato sottostante:

e propone in un secondo foglio la "soluzione", ovvero

L'idea è quindi quella di stampare le due pagine, eseguire l'esercizio (una dozzina di paole) e verificare il tutto con la seconda pagina di controllo.

Trovate un esempio di questo tipo di sussidio in questo file: http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2014/01/HSK3-test01.pdf

Cosa ne pensate di questo tipo di documento ? Potrebbe essere utile ? Fatemelo sapere con il poll qui sotto, e agirò di conseguenza.

Fogli per esercitarsi sulla prova scrittura HSK3: sono utili ?

 

 

 

Un nuovo sito italiano per lo studio del cinese: Cinesando

E' molto raro imbattersi in un sito in italiano che contenga degli strumenti originali per lo studio del cinese (quindi non dei semplici link a pagine già esistenti altrove). Sono quindi stato molto sorpreso quando un amico sinonauta mi ha segnalato la nascita di Cinesando, un blog nel quale i due autori si sono proposti di condividere quanto da essi realizzati per lo studio del cinese: ovviamente incuriosito ho fatto un mio giro perlustrativo ed ecco qui le mie prime osservazioni.

I "giochi"

Il primo strumento che mi ha colpito è in realtà un gioco, ovvero il sudoku (http://cinesando.altervista.org/sudoku/): l'idea di proporre questo gioco universalmente conosciuto ma utilizzando i numeri cinesi è secondo me brillante. Come sapete ho ancora parecchie difficoltà nel masticare i numeri cinesi e questo è di certo uno dei metodi più divertenti per fissare in testa le prime 9 cifre, con le quali si costruisce poi il resto. Non ci sono commenti speciali da fare: il gioco è esattamente come lo immaginate (tip: posizionando il mouse per qualche secondo su un numero appare la sua versione in cifre arabiche)

Un secondo "gioco" proposto è l'altrettanto famoso Memory: le coppie da trovare sono in questo caso carattere-pinyin in una griglia 4×4 o 6×6. Qui di seguito una schermata di esempio

Decisamente più interessante è il "gioco" di associazione parola-traduzione: in questo caso viene proposta una lista di parole (HSK1 e HSK2) e si deve associare a ciascuna il relativo carattere, presentato in una seconda lista. Qui di seguito un esempio:

Il test è generato in modo dinamico, quindi è possibile ripeterlo all'infinito (?!) utilizzando sequenze sempre differenti di parole. Nonostante si tratti di un esercizio relativamente "semplice", questo è secondo me uno dei sussidi più interessanti del sito al momento in quanto propone la parole in italiano e genera le pagine in modo dinamico, proponendo quindi esercizi sempre differenti.

Un altro test decisamente interessante è quello che richiede di riconoscere una lista di parole questa volta ascoltandone la pronuncia: anche in questo caso come nel precendete la lista delle parole è generata in modo automatico e quindi potrete effettuare questo test quante volte desidererate ascoltando sempre parole differenti. Qui di seguito la semplice interfaccia, che ricalca la precedente (clicco sull'altoparlante ed ascolto una parola, poi clicco sul carattere che ritengo corrisponda a quanto pronunciato)

Il test in realtà contiene due esercizi allo stesso tempo: il riconoscimento della parola e la conoscenza della sua scrittura; anche in questo caso la struttura è solo apparentemente semplice e permette di consolidare in modo molto efficace la competenza nella comprensione orale.

L'ultimo test proposto è il riconoscimento dei toni: in questo caso viene mostrato un carattere e proposta la relativa pronuncia. Lo studente deve inserire il tono del carattere stesso utilizzando il numero corrispondente: un'icona permette di verificare la correttezza della risposta. Qui di seguito un esempio, relativo a "Caldo" (热)

Ho trovato questo esercizio molto utile sia per il riconoscimento del tono (ovviamente) sia per una maggiore "consapevolezza" delle differenze tra secondo e quarto tono che ancora oggi non mi sono al 100% immediate. L'interfaccia dell'esercizio è forse un po' "disordinata", ma dal punto di vista didattico è un ottimo sussidio (aspettiamo anche qui le liste HSK2 e successive!).

Sussidi per l'esame HSK

Per l'esame HSK1 sono presenti diverse prove d'esame con relativa prova ed audio a questo indirizzo: http://cinesando.altervista.org/hsk1_analisi/; particolarmente interessanti sono i primi esami, per i quali l'autore ha effettuato un'analisi della parte orale riportando un dettaglio delle frasi utilizzate in modo da poter realmente verificare la comprensione della frase pronunciata. Qui sotto un esempio, relativo alle prime 5 domande vero/falso.

Un secondo insieme di materiali utili per l'esame HSK è costituito da un insieme di schede (in formato PDF) nelle quali è presentato il carattere cinese, il pinyin e la traduzione: ogni scheda contiene uno o due di questi campi e lo studente deve completarla con i campi mancanti. Qui di seguito la scheda con il solo carattere:

La possibilità di poter stampare tipologie di schede differenti per lo stesso insieme di parole permette di poter effettuare esercizi differenti che vadano a consolidare la relativa competenza: ho trovato molto valida l'idea di proporre schede multiple contenenti i caratteri in ordine casuale in modo da non creare uno schema ripetitivo nello studio stesso (studiare i caratteri solo in ordine alfabetico ad esempio è molto limitativo in quanto l'ordine stesso aiuta molto nell'individuare le parole).

Le schede al momento sono disponibili per i livelli HSK 1 e 2, ma l'autore ha promesso di proseguire anche con i livelli successivi quindi stay tuned!.

Conclusioni

Cinesando è decisamente un sito molto interessante, che mi sento di consigliare specialmente a tutti quelli che stanno affrontando i primi passi del cinese (HSK I e HSK II). L'autore aggiorna il contenuto con frequenza, e ad ogni nuova aggiunta il sito migliora sia come contenuti che come forma (leggibilità e navigazione) quindi anche per coloro che sono già più avanti nello studio il suggerimento è di dare un'occhiata frequente a quanto pubblicato.

Giudizio complessivo: 85/100 (90/100 se state studiando il livello HSK I)

Griglia completa vocaboli HSK 3

Proseguendo quanto fatto per i livelli 1 e 2, ho creato con http://www.hanzigrids.com/ un nuovo documento PDF con tutti i vocaboli HSK livello 3 disposti sulla griglia di studio: il file (28 pagine) è disponibile all'indirizzo:

http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2013/06/HSK3.pdf

In aggiunta alla griglia "classica" ne ho creata una nella quale le righe che contengono le parole sono separate da uno spazio: l'idea è che questa area possa essere utilizzata per inserire traduzione, note, pinyin… (fatemi sapere se questo formato risulta utile o meno)

Il documento con le righe "spaziate" è disponibile qui: http://zak965.it/cinese/wp-content/uploads/2013/06/HSK3-spaziato.pdf

Come sempre, la lista delle parole proviene dal sito Lingomi (http://lingomi.com/blog/hsk-lists-2010/)

Lista Vocaboli HSK 1-4 con traduzione italiana

Grazie alla segnalazione di un amico SinoNauta sono arrivato al sito http://zhengwen.chinese.cn/hsk.jsp, nel quale sono disponibli le liste dei vocaboli HSK (1-4) tradotti in moltissime lingue tra le quali anche l'italiano. Devo dire che si tratta di una lista che inseguivo da tempo e quindi ringrazio molto l'amico che mi ha segnalato questa pagina.

Le quattro liste sono disponibili in formato PDF: per ciascuna parola viene presentato pinyin, tipologia, traduzione ed un esempio di utilizzo; qui di seguito trovate un esempio del contenuto:

Ho aggiornato la pagina "Strumenti e siti utili" includendo nella sezione HSK questo nuovo link.

Il programma open-source ZDT

Nelle ultime peregrinazioni nella rete mi sono imbattuto in ZDT (http://zdt.sourceforge.net/), un'applicazione open-source (e quindi gratuita) per lo studio del Cinese: essendo scritto in Java è disponibile per PC, Mac e Linux, il che rappresenta un notevole punto di forza. Premetto subito: è uno strumento in inglese, niente italiano sorry…

Le funzionalità del programma sono molte: tra le principali

  • Tre modalità di Test
  • Gestione vocabolario personale (integrato con il CEDICT)
  • Genearazione di fogli per lo studio del cinese

Vediamo quindi ZDT all'opera: la schermata iniziale del programma è un po' spartana e appare in questo modo:

Cliccando sul tab "Flashcard" si può iniziare una sessione di studio: come detto ci sono tre modalità di Test

  • Pinyin Recall: viene presentato un carattere e si deve digitare il corrispettivo pinyin.

  • Definition Test: viene presentato un carattere e di deve scegliere tra definizioni multiple

  • Self-Review mode: è la modalità flashcard più "classica", nella quale è possibile selezionare quali elementi visualizzare sul fronte della scheda  (carattere, pinyin, …) che viene poi "girata" per vedere la risposta.

Per iniziare una sessione di studio occorre cliccare sul (microscopico) pulsante verde  a forma di triagolo posto a destra del tab "Flashcards"

Questo vi permette di accedere alla lista di parole da studiare:

In questa schermata potete selezionare, oltre alla lista di parole ("categories") anche il tipo di test da effettuare e gli eventuali filtri (sulla frequenza delle parole) che volete applicare alla sessione.

Cliccando su "Finish" si inizia la sessione di studio, che come detto dipende dal tipo di Test scelto.

Il programma tiene ovviamente conto delle sessioni di studio e presenta diverse statistiche (accessibili con il tab "User Stats" nella parte bassa dello schermo) in modo da poter monitorare i propri progressi. Ho personalmente trovato quest'area non molto utile in quanto le statistiche sono veramente molto scarne.

Cliccando su "Categories" si accede alle Liste di parole sulle quali esercitarsi: di default sono contenute le 500 parole più frequenti in 5 gruppi da 100; cliccando su una categoria viene presentato il contenuto in forma tabellare, contenuto che è possibile modificare direttamente agendo sulle varie caselle:

Cliccando su una parola con il bottone destro si accede ad menu nel quale è anche possibile richiamare l'animazione per il carattere selezionato:

Creare una nuova categoria non è difficile (io ad esempio ho creato una nuova categoria che contiene le parole HSK2): per popolare la lista di parole in modo veloce (senza dover inserire quindi una parola alla volta) potete importare la lista dei vocaboli HSK utilizzando i files che trovate su questo sito:

http://zeqk.wordpress.com/2011/02/21/new-hsk-vocabulary-for-zdt/

I files sono dei semplici documenti testuali (.txt) che basta salvare sul proprio PC e poi importare nella categoria corrente selezionando il bottone "Import" (la sorgente è l'onnipresente Lingomi, quindi la qualità dovrebbe essere garantita).

La Dictionary View (nella parte bassa della finestra) permette di effettuare delle ricerche nel database usando il carattere, il pinyin o la definizione inglese.

Lo strumento "Annotator" permette di annotare un testo cinese: con un copia/incolla si ottiene quindi il relativo pinyin e una "scomposizione" della frase in elementi sui quali è possibile muoversi con il mouse per ottenere una traduzione.

Giudizio complessivo: 80/100 (potrebbe essere più alto ma l'interfaccia è spesso poco intuitiva).