App per iPad (IOS) per la scrittura

Molte sono le App disponibili per iPad (in generale per IOS) e con una penna resistiva questo dovrebbe/potrebbe essere uno degli strumenti più efficaci per la scrittura. Il condizionale qui utilizzato già anticipa il fatto di non essere ancora riuscito a trovare un App completamente soddisfacente: ho cercato qui di riassumere i test fatti sulle varie App dandone una valutazione, del tutto personale, che spero possa aiutavi nella ricerca dell'App definitiva.

Chinese Writer – gratuito
Il sistema di scrittura è interessante ma non è possibile scegliere la lista delle parole da studiare, e inoltre capita spesso che il sistema "rifiuti" di accettare un tratto apparentemente corretto. Solo scrittura (no audio o altro). Voto: 50/100
Hanscript – 0,79€
Sistema di scrittura abbastanza scorrevole e preciso, con presentazione animata della sequenza dei tratti. Buon controllo della sequenza e direzione dei tratti. Liste dei termini tematiche (cibo, verbi) non molto estese e non sempre equilibrate per difficoltà; audio appena sufficiente. Nostante i limiti è uno dei sistemi che utilizzo più spesso. Voto 65/100
ulearn to write chinese – 0,79€
Sistema di scrittura abbastanza buono, con possibilità di scrivere in modo "assistito" o con un tratto lineare. Visualizzazione progressiva del numero di tratti e votazione sul risutato finale (non chiarissimo il metodo: ad esempio non tiene conto della direzione dei tratti). Libreria di vocaboli ampia ma strutturata in "lezioni" di cui mi sfugge la regola di aggregazione (certo non per difficoltà crescente); audio sufficiente. Voto 70/100
Pleco for IOS – gratuito (base) 8-12€ moduli
Viene considerata una delle app migliori  in quanto mette a disposizione un dizionario (gratuito) più una serie di moduli aggiuntivi a pagamento che abilitanoil riconoscimento della scrittura, l'OCR delle immagini, un sistema di Flashcard, l'ordine di scrittura dei tratti, la pronuncia dei vocaboli. I moduli hanno un costo da 8 euro in su, e sono quindi abbastanza costosi, anche se esistono diversi bundle per l'acquisto di + moduli contemporaneamente.
Il dizionario è ben fatto, e permette una ricerca sia in pinyin che con caratteri cinesi: con il modulo di riconoscimento della scrittura libera si può disegnare il carattere che viene riconosciuto e poi copia/incollarlo nel dizionario per la ricerca del significato e/o della sequenza dei tratti. I vari moduli sono integrati abbastanza bene tra loro, e devo dire che sono stato ben impressionato da questa App: l'unico neo è il costo dei moduli, che per il mio corrente stato di conoscenza e/o utilizzo forse non è ancora giustificato.
Le opzioni di OCR permettono di fotografare un testo (menu, cartello stradale ecc..) e ottenerne una traduzione: non avendo una fotocamera nel mio iPad 1 non ho potuto fare un test.
Voto: 85/100 (costosi i moduli)

eZi Test Chinese – gratuito
Si tratta di un applicazione con diversi moduli funzionali: flashcards, dizionario, scrittura. Per la parte di scrittura viene presentato un disegno del carattere con i vari tratti in colori differenti e a ciascun colore è associato il numero progressivo di disegno. Skritter è anni luce più efficiente ma può andare bene per un uso sporadico (ovvero un nuovo carattere "saltato fuori" durante lo studio). La parte più interessante sono le flashcards: le liste disponibili non sono tantissime ma includono le 6 liste HSK prese da lingomi.com: le funzionalità sono abbastanza complete ed è possibile personalizzare cosa presentare su fronte/retro della scheda. Anki, il programma che uso su PC e su rete, ha putroppo un prezzo proibitivo per iOS (18+ dollari) e quindi eZi Test rappresenta al momento la migliore soluzione per lo studio delle liste HSK mediante flashcard sull'iPhone/iPad.
Voto: 85/100 (per la parte flashcard)

 

Ordine di scrittura dei caratteri

Ho scoperto ieri il sito
http://blog.nciku.com/blog/en/2011/03/09/hsk-character-list-and-stroke-order-animations/
Si tratta di un ottimo link in quanto viene riportata la correta sequenza di scrittura per i caratteri cinesi necessari ai 6 nuovi livelli HSK. Per ciascun carattere viene riportato ovviamente il significato (non proprio completo) e le eventuali parole che lo contengono: anche in questo caso viene proposto il link diretto a Skritter, e poiché si collega direttamente allo scratchpad e è utilizzabile anche senza essere abbonati.
L'animazione è realizzata in Flash (il che impedisce l'uso ai dispositivi Apple) ed è di ottima qualità sia per l'aspetto visivo dek carattere (scritto in tradizionale), sia per la chiarezza nel presentare la sequenza dei tratti; qui sotto un esempio relativo al carattere 在:

Flashcards – cosa diavolo sono ?

Nello studio dei caratteri cinesi ho trovato fin da subito i riferimenti alle Flashcard come strumento didattico: ammetto di non aver saputo di cosa si trattasse fino a poche settimane fa per cui mi permetto una piccola introduzione per coloro che come me sono finora vissuti all’oscuro di questo strumento.

Le Flashcard sono semplicemente delle “carte” che contengono su una lato una “domanda” e sull’altro la “risposta”: possono essere usate per memorizzare quasi tutte le informazioni “nozionistiche” quali date storiche, nomi di persona, luoghi geografici. L’uso è ovvio: si prepara il mazzo e si inizia a leggere la prima carta, verificando se si conosce la risposta associata. Nel caso della lingua cinese è possibile usare delle carte con il carattere sul fronte e sul retro la pronuncia e il significato.

Le flashcard di tipo “cartaceo” sono molto comuni negli USA, ma è con l’avvento dell’informatica che questo strumento è diventato molto più efficiente, in quanto un programma può tenere conto delle risposte “giuste” e di quelle “sbagliate”, e utilizzare questa informazione per proporre la lista di carte più appropriata (ad esempio facendo rivedere più volte le carte che maggiormente si sbagliano – il metodo Cartesiano riappare). Per chi fosse interessato questo è un ariticolo nella Wikipedia (in inglese, sorry) nel quale viene descritto il metodo della “ripetizione ad intervalli”.

Completata questa introduzione, posso dire di aver trovato le flashcard molto utili per lo studio dei caratteri cinesi: lo strumento è particolarmente utile per memorizzare i caratteri e tenerli nella zona “calda” della memoria. La maggior parte dei siti mettono a disposizione un sistema di creazione automatica delle flashcard a partire dal vocabolario progressivamente appreso: in questo modo è possibile usare le flashcard solo per i caratteri già studiati. Normalmente i vocaboli sono raggruppabili in liste che permettono di focalizzare ulteriormente lo studio (es. “Numeri”, “Verbi”…).

L’accesso ad un sito implica ovviamente un utilizzo online degli strumenti stessi: esistono in realtà molti programmi gratuiti per l’uso delle flashcard anche offline; tra tutti ho trovato Anki il più interessante in quanto è gratuito (almeno per le piattaforme PC/Mac) e permette un facile accesso ad una vasta libreria di flashcard. Molti siti permettono di esportare le proprie liste di vocaboli in un formato che Anki è in grado di importare, il che permette di poter creare in modo semplice dei mazzi personalizzati; insisito sul “personalizzato” in quanto per me è molto importante focalizzare l’attenzione sui vocaboli già studiati: una mera presentazione a video di caratteri/significato non ritengo possa aiutare realmente in quanto si perde completamente la relazione tra vocabolo e contesto, vitale per una reale assimilazione del termine.

Esistono “mazzi” di flashcard su quasi tutti gli argomenti: la maggior parte sono in inglese ma con un po’ di fortuna si trovano anche mazzi in lingua italiana. Per una lista del software a supporto delle flashcard potete leggere questa pagina della wikipedia.

In conclusione: consiglio l’uso delle FlashCard per la memorizzazione delle parole in fase di studio, mentre lo trovo meno efficace per l’apprendimento ex-novo; se state valutando un sito per lo studio del cinese considerate la possibilità di esportare la lista delle parole anche ad un sistema per lo studio offline.

Dizionari on-line

Al momento mi sento di consigliare il dizionario cinese-inglese che trovate all’indirizzo http://www.mdbg.net/: è possibile effettuare ricerche usando la parola inglese, la versione pinyin o in cinese (con copia/incolla). Per ogni parola è messa a disposizione la pronuncia, la scomposizione, la ricerca di parole correlate (che iniziano, finiscono o contengono i caratteri indicati) e livello HSK associato: è inoltre possibile aggiungere la parola trovata a Skritter se siete abbonati.

Nel sito vi sono anche diversi strumenti a supporto per la lettura e la “pratica” di consultazione.

HSK – La certificazione ufficiale del vostro grado di conoscenza del cinese

Per valutare (in modo molto rudimentale, lo ammetto) il livello di conoscenza della lingua cinese farò riferimento all’HSK, ovvero lo standard internazionale di competenza della lingua cinese. Trovate maggiori info sull’HSK su questo link http://www.tuttocina.it/Tuttocina/lingua/hsk.htm ma, semplificando, l’HSK definisce 6 livelli progessivi, ciascuno dei quali caratterizzato dalla conoscenza di un numero preciso di vocaboli, ed in particolare:

Nuovo HSK vocaboli Standard cinese Standard CEFR
HSK livello 6 oltre 5000 livello 5 C2
HSK livello 5 2500 C1
HSK livello 4 1200 livello 4 B2
HSK livello 3 600 livello 3 B1
HSK livello 2 300 livello 2 A2
HSK livello 1  150 livello 1 A1

Bene: il mio primo obiettivo è quello di riuscire a superare il livello HSK I, ovvero conoscere almeno i 150 caratteri più comuni: la prova ufficiale si compone di due parti, una di comprensione orale e una di comprensione scritta. Secondo il mio libro di testo (e le info sulla rete concordano) per l’HSK I occorre seguire almeno 2 ore di lezione alla settimana per 6 mesi, con almeno 2/4 ore di studio personale settimanale. Voglio Proverò a raggiungere questo obiettivo per fine anno: nel frattempo in un box qui sulla destra traccerò il numero di caratteri che riesco a riconoscere in modo completo (grafica, pronuncia e ovviamente significato). Ecco la descrizione del testi HSK I tratta dal sito infocina:

L’esame è rivolto a discenti che hanno studiato cinese per un semestre (2 o 3 lezioni la settimana) e che conoscono 150 vocaboli di uso comune e le relative nozioni grammaticali.
L’esame scritto è così strutturato: 40 quesiti, divisi in due prove: comprensione orale (
听力) e comprensione del testo (阅读), da svolgere in circa 35 minuti.

Per le info su come/dove/quando sostenere il test HSK a Milano potere accedere a questa pagina (sempre di tuttocina.it).

Fortunatamente la maggior parte degli strumenti didattici è stato allineato con i contenuti dell’HSK: è facile ad esempio reperire numerosi siti che propongono le flashcard per i vocaboli dell’HSK I.
Cosa sono le flashcard ??? Lo ammetto, non lo sapevo neppure io fino a pochi giorni fa: in un prossimo articolo sveleremo il mistero.